Nella carriera pittorica di David Beghè, prevalentemente dedicata all'affresco, il paesaggio occupa uno spazio minore dal punto di vista quantitativo, tuttavia proprio in tale genere figurano alcune fra le sue opere migliori.

La pittura di paesaggio risente dell'influsso di Hayez, che pure non fu paesaggista: in effetti la cattedra di paesaggio fu attivata a Brera sotto la sua direzione, per sparire alla sua morte, lasciando un'eredità di sperimentazioni individuali che in alcuni casi condussero al divisionismo.

Tra Otto e Novecento il filone paesaggistico e quello ritrattistico vengono praticati indistintamente dai pittori, soprattutto in Lombardia.

La montagna fu il soggetto preferito da alcuni paesaggisti lombardi e svizzeri, e i ghiacciai alpini figurano tra i dipinti migliori di Beghè; forse in quest'ambito subì l'influsso di Giovanni Segantini, anche se il divisionismo praticato da quest'ultimo conduce verso orizzonti completamente diversi da quelli di Beghè e di molti altri pittori (Bazzi, Cressini, Dell'Orto), tutti interessati alla ricerca sulla montagna, ma ancora legati al verismo ottocentesco.

In David Beghè’s artistic career, mainly devoted to frescoes, the landscape takes up a place of minor importance in quantity, in this field however are his best works.

Mountains were the favorite subjects of a few Lombard and Swiss landscape-painters. Alpine glaciers are among the best paintings of Beghè and many others painters interested in research on mountains but still tied to nineteenth century realism.

 

VILLAGGIO PREALPINO (Olio su tela, cm 90x140, ultimo decennio del XIX secolo) - Rappresenta un tipico paesaggio della Brianza e delle prealpi comasche, dove Beghè lavorò come affrescatore. Le tonalità grigie atmosferiche dello sfondo e il tono malinconico dell'intera composizione, di grandi dimensioni e di ampio respiro dal punto di vista pittorico, farebbero pensare ad un possibile contatto col pittore valtellinese Umberto Dell'Orto, personalità di spicco fa i pittori lombardi di paesaggio della seconda metà dell'Ottocento.

MOUNTAIN SCENARY (oil painting 19th century).
A typical landscape of Lombardy .

 

LA FOCE DELL'ENTELLA A LAVAGNA (Olio su tela, cm 66x72, penultimo decennio del XIX secolo) - Questa tranquilla veduta fluviale risulta fra le migliori opere di Beghè grazie alla sua luminosità en plein air . Il dipinto testimonia una situazione urbanistico-ambientale oggi radicalmente mutata, ed ha quindi anche un importante valore storico e documentario.

MOUTH “ENTELLA” RIVER (late 19th century)
This quiet river view is considered one of the best works of Beghè.